Equilibrio vita-lavoro: idea inutile e frustrante o sfida possibile da vincere?

C’è chi definisce l’idea dell’equilibrio vita-lavoro un mito, una fantasia, una bugia insidiosa, qualcosa che non esiste, la versione odierna della fonte dell’eterna giovinezza. O anche un’idea frustrante e inutile perché impossibile da raggiungere.

Eppure, anche se di fondo credo che la questione sia mal posta, quello che tutti noi vogliamo è avere più tempo per noi, per i nostri affetti e le nostre passioni. Senza rinunciare a un buon lavoro.

Sicuramente quest’equilibrio non è facile da raggiungere. Non è per tutti e non capita per caso.

Ma se lo vuoi, devi impegnarti per arrivarci. O almeno per avvicinarti.

E non sarà mai per sempre, ma sarà facilmente uno stato dinamico che richiederà continui aggiustamenti.

L’equilibrio vita-lavoro, se così vogliamo chiamarlo, è soprattutto un’intenzione. Da mettere in pratica.

Lavorare piace

Come dice Alain de Botton nel suo libro “Lavorare piace”, il lavoro, insieme all’amore, è uno dei cardini attorno al quale ruota il senso della nostra vita.

Lavorare piace perché – sembra incredibile vero? – è divertente!

Ci permette di conoscere altre persone, entrare in contatto e in profondità con mondi altrimenti lontani. Lavorare spesso ci fornisce gli stimoli per una crescita non solo professionale, ma anche personale.

Il lavoro ci mette alla prova. Ci dà la possibilità di conoscerci meglio e di esplorare la nostra identità.

Il lavoro segna vittorie ben riconoscibili, definisce il nostro status e segnala il nostro valore. Nel bene e nel male. Ecco perché spesso il lavoro è anche fonte di ansia, frustrazione, stress.

“Successo” o “eccesso”? Il lavoro è come l’acqua

Il lavoro però non è che una delle aree di interesse della vita umana. Ma ce ne sono molte altre.

Quella intellettuale, spirituale, fisica, emotiva, romantica, genitoriale, sociale, vocazionale, ludica, o finanziaria, per citarne solo alcune. E ognuna di queste aree ha un impatto sulle altre.

Essere troppo sotto pressione al lavoro, incide molto sulle nostre relazioni a casa.

E se la nostra salute vacilla, anche il lavoro ne risente.

Il lavoro è come l’acqua, dà vita, fa fiorire e crescere tutto quello con cui viene a contatto, i nostri interessi, le relazioni, le nostre finanze.

Ma se non stiamo attenti dilaga e allaga.

Fai un check up del tuo equilibrio vita lavoro. Come vanno le cose?

Nel libro Design your life di Burnett ed Evans ho trovato un esercizio molto utile, che propongo spesso nella nostra formazione, per capire qual è il punto di partenza e quali sono le aree in cui possiamo migliorare.

Immagina un cruscotto ideale su cui evidenziare 4 indicatori chiave della tua vita: lavoro, gioco, amore, salute.

È un modo per ottenere una definizione articolata alla vecchia domanda: Come vanno le cose?

Gli indicatori chiave del cruscotto: Salute – Lavoro – Gioco – Amore

Vediamo nel dettaglio come fare l’esercizio.

Prendi in considerazione le 4 aree chiave che trovi sotto, fai una veloce riflessione e dagli un voto da 0 a 4.

Se la tua soddisfazione è bassa metti 0 o 1 , se invece pensi di essere “forte” in quell’area metti un 3 o 4.

Due parole in più sulle aree che ti chiedo di prendere in esame:

Salute

Chiunque sia dotato di buon senso sa che essere in salute paga.

E non sto parlando solo della salute fisica, ma anche di quella mentale, emotiva e spirituale. Senza la salute, nel suo senso più ampio, tutto sarà molto più difficile.

E allora come vanno le cose? Quante tacche segna in questo periodo la salute sul tuo cruscotto?

Lavoro

Che tu riceva dei soldi o meno per il tuo lavoro, questa è la cosa che “fai”.

Probabilmente il lavoro retribuito sarà solo una parte del tuo lavoro, ma è possibile che tu ne faccia molto di più. A casa, con la famiglia, o con il volontariato per esempio.

Prendilo in esame sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo.

Anche qui, come vanno le cose? Quante tacche gli dai?

Gioco

Il gioco riguarda la gioia, le cose che fai per il solo gusto di farle.

Non è legato ai risultati che ottieni facendole, ma al gusto e al divertimento che ti produce farle.

Da bambini siamo bravissimi, crescendo a volte perdiamo la capacità di dargli la giusta importanza.

Le tacche sul cruscotto sono alte o basse?

Amore

L’amore fa girare il mondo e quando manca, il mondo potrebbe sembrarti fermo.

Senza avere la pretesa di definirlo, perché hai sicuramente le tue idee in merito,  pensa all’amore in senso largo.

Non solo quello romantico per la persona che ami, ma anche all’amore per i figli, per i genitori, per gli animali, per gli amici, colleghi o amanti.

Amore come senso di connessione. Tacche alte o basse?

Il tuo cruscotto ti soddisfa?

Ecco adesso dai un’occhiata a tutte le tacche che hai messo. Il tuo cruscotto nel suo insieme ti soddisfa?

Prenditi un attimo per fare le tue considerazioni.

Se ci sono settori in cui le tacche sono basse, è da qui che parte l’impegno per riequilibrare il tuo cruscotto e dare un contributo concreto al miglioramento del tuo equilibrio vita-lavoro.

Questo è anche lo step iniziale di uno dei nostri percorsi dedicati proprio al work-life balance.

Approfondiremo questo tema, perché è un argomento complesso che merita di essere trattato per esteso.

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