7 consigli per gestire gli imprevisti e vivere senza stress

Gli imprevisti sono una delle poche certezze della vita. Ma allora perché l’imprevisto ha così tanto potere nelle nostre giornate, tanto da catturare tutta la nostra attenzione, energia e creatività? Possiamo passare le nostre giornate solo a risolvere problemi?

Per quanto piaccia a tutti sentirsi dei piccoli McGyver, essere costantemente chiamati a risolvere magagne può alla lunga stressare e allontanare dai propri obiettivi. Di seguito 7 consigli, o meglio, 7 spunti di riflessione su come gestire gli imprevisti, imparare a non farsi travolgere dagli eventi imprevedibili e vivere senza stress.

Prevenire prima ancora di dover gestire gli imprevisti

Prevenire è meglio che curare”: i detti popolari a volte nascondono verità profonde. La maggior parte degli imprevisti è prevedibile con un minimo di pianificazione. Per un approfondimento su questo punto leggi il post di Paola dedicato al Problem Solving in caso di imprevisti.

Organizzare quante più attività possibili

Un’estensione del punto precedente è organizzare quante più attività possibili. Creare delle routine e individuare dei processi reiterabili, ti permette di automatizzare alcune attività che si ripetono durante la giornata o la settimana. Gli imprevisti diventano un’occasione per affinare la procedura e minimizzare errori e dimenticanze. Più si pone attenzione all’imprevisto che capita durante una routine, più questo imprevisto servirà per migliorare la routine stessa.

Ad esempio, al mattino ti prepari e scopri che l’abito che volevi indossare è a lavare o è sgualcito: imprevisto che ti potrebbe costare un ritardo. Ti succede ogni mattina? Potresti inglobare questo “imprevisto” nella tua routine di preparazione e verificare la sera prima che tutti gli indumenti che ti servono siano pronti all’uso.

Improvvisare con parsimonia

I detrattori dell’organizzazione pensano che l’organizzazione inibisca la creatività nell’affrontare gli imprevisti e che esista un qualche allenamento a gestire gli imprevisti. Cioè più improvvisi, più diventerai bravo a improvvisare.

Secondo me, invece, non è sempre così! Se passi tutta la tua vita a improvvisare e a rincorrere gli eventi, sprechi un sacco di energia inutilmente.

Investire un po’ di tempo per fare mente locale sulle attività e prevedere quante più cose possibili, ti permette di conservare tutta la lucidità, energia e creatività per affrontare il vero imprevisto imprevedibile e sviluppare l’abilità di problem solving. Su questo punto puoi ascoltare la mia intervista durante la trasmissione “I Padrieterni” (dal minuto 18). La trovi qui.

Anticipare le scadenze

Quando inserisci una scadenza nel calendario non mettere l’ultimo minuto dell’ultima ora dell’ultimo giorno, ma datti una deadline qualche giorno prima e dimenticati della data di scadenza vera e propria.

In questo modo il tuo cervello inizierà a pensare che quella inserita sia la data di consegna e ti aiuterà a mettere in atto le strategie per portare a termine i compiti. Il risultato è che se finisci prima hai del tempo extra per rivedere tutto con calma, studiare meglio e goderti magari l’emozione se si tratta di qualche attività speciale. Se invece devi gestire qualche imprevisto, il tempo extra serve come cuscinetto per ammortizzare l’evento inaspettato.

Valutare: non tutti gli imprevisti sono emergenze!

Quando succede qualcosa di imprevisto questo prende il sopravvento su tutto il resto stravolgendo piani, progetti e priorità. Ma un imprevisto è sempre un’emergenza? Quanto più si hanno chiare le priorità e le cose importanti, più sarà facile valutare l’imprevisto e redistribuire il tempo rispetto alle nuove condizioni sopraggiunte.

Non pianificare… troppo!

Se usi agenda e calendario per pianificare le tue giornate, lascia sempre dello spazio tra un appuntamento/attività e un altro. Se riesci pianifica solo metà del tempo perché una pianificazione troppo serrata diventa uno strumento rigido, perché il primo imprevisto che ti succede (e ti succede!) ti fa sballare tutto annullando in un nano secondo tutti i benefici della pianificazione. Se poi un giorno non succede nessun imprevisto puoi usare questo tempo extra per portarti avanti su alcune attività o, ancora meglio, per staccare e goderti quel famoso tempo per te!

Il magico potere delle liste

Le liste sono un modo molto semplice ma molto efficace per obbligarsi a prendere qualche minuto e valutare tutto quello che serve per una certa attività. Per ogni cosa da fare potresti avere bisogno di: informazioni, persone, formazione, soldi, tempo, spazio, strumenti, oggetti. Puoi fare delle liste anche per tutte quelle attività che si ripetono e che, fatte una volta, puoi utilizzare tutte le volte che servono. E, anzi, avrai un posto dove aggiungere man mano le cose che ti sei dimenticato la prima volta, proprio per sfruttare gli “imprevisti” e poterli prevedere la prossima volta.

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