Come organizzare la giornata al meglio se devi lavorare da casa

E così, da un giorno all’altro, ti ritrovi a lavorare da casa in smart working ma dopo poco ti accorgi che lavorare bene non è poi così facile come pensavi! Eppure ti immaginavi scattante ed efficiente! Perché, cos’è successo? E soprattutto: come puoi organizzare la giornata al meglio se lavori da casa?

Lavorare da casa vs lavorare in ufficio

Chi è abituato a lavorare in ufficio e inizia a lavorare da casa spesso va in confusione. I tempi che, in ufficio, sono scanditi con precisione dall’esterno, dentro le mura di casa si fondono insieme a tutto il resto. Quando lavori fuori casa, la tua giornata inizia con una routine ben precisa: ti alzi, ti prepari, esci di casa e entri in un luogo esclusivamente lavorativo.

Le persone sono lì per quello e quindi sai che davanti a te avrai 8 ore scandite da dinamiche lavorative perfettamente codificate.
Arrivi alla tua postazione, accendi il pc, dai un’occhiata alle mail, poi arriva il collega per il caffettino, torni alla scrivania, inizi a dedicarti alle tue attività, suona il telefono, inizia una riunione e poi è arrivata la pausa pranzo. Via di nuovo fino a sera.

Quando esci dall’ufficio comincia una seconda parte di vita scandita da orari e modalità completamente differenti. Figli, compagni, coniugi, genitori, cene da preparare e momenti di relax prima di andare a dormire. Il giorno dopo si ricomincia.

Se lavori da casa questa scansione temporale non è così definita ed è molto facile perdersi nei meandri della vita casalinga senza neanche accorgersi del tempo che passa. Ecco perché è importante capire come organizzarsi la giornata.

lavorare da casa e organizzare meglio la giornata

I 5 errori da non commettere se lavori da casa

Se vuoi rendere le tue giornate proficue e sentirti soddisfatto del tuo rendimento, ci sono 5 errori che non puoi assolutamente commettere se vuoi organizzare la tua giornata al meglio. Ecco quali sono:

  1. Alzarti tardi. Puntare la sveglia alle 8.45 se devi iniziare alle 9 non è una grande idea. Iniziare la giornata lavorativa quando si è ancora assonnati è il peggio che si possa fare: la tua produttività ne risente tantissimo e così la qualità del tuo lavoro. Magari fai colazione davanti al computer mentre controlli la posta. Oltre a lasciare le ditate sulla tastiera, occhio a non farti andare di traverso il caffè quando leggi quella email che ti fa innervosire!
  2. Lavorare in pigiama. Se la sveglia è suonata tardi probabilmente questo errore è conseguente al primo. Lavorare in pigiama manda un messaggio sbagliato al tuo cervello: cioè che sei in modalità relax e quindi non stai dando il massimo in termini di concentrazione e attenzione. Ovviamente se lavori da casa non devi metterti i tacchi o la cravatta, puoi metterti comodo, ma sii sempre presentabile. Quando scegli l’abbigliamento rispondi a questa domanda: “sarei a mio agio se suonasse qualcuno alla porta o se mi facessero una videochiamata improvvisa?”
  3. Non fare pause. Se hai la capacità di entrare bene nel tuo flusso lavorativo sarai portato a non fare pause. Ti piacerà l’idea di tirare dritto e di essere super efficiente, tanto che potresti avere la tentazione di mangiare anche davanti al pc. Lavorare da casa ha un grande vantaggio in termini di silenzio e concentrazione, ma bisogna anche sapersi prendere dei tempi di recupero altrimenti si rischia di strafare. Durante la pausa pranzo approfitta per fare due passi, ricordati che in ufficio – anche se non ti sembra – ti sgranchisci le gambe piuttosto spesso! Fai lo stesso quando lavori da casa!
  4. Cedere a tutte le distrazioni. Quando lavori cerca di ridurre tutte le possibili distrazioni intorno a te: non lavorare con e-mail, Facebook, Youtube e WhatsApp web aperti. Lo so che adesso nessuno ti si mette dietro le spalle “a tradimento”, quindi puoi dare un’occhiata ai feed quando ti pare. Ricordati però che questo modo di lavorare è dispersivo e poco produttivo, oltre a essere molto faticoso per il cervello che passa da uno stimolo all’altro senza tregua. Occhio a concederti un giro su Youtube durante le pause che da pochi minuti ti porta via anche mezz’ora. Usa le pause per allontanarti dal computer, se no non ti ricarichi mai.
  5. Non avere una postazione dedicata. Magari ti stai arrangiando a lavorare da casa in questi giorni e non hai avuto modo di progettare un home office in salotto. Ti tocca improvvisare. Ti suggerisco però di ricavare uno spazio dedicato esclusivamente al lavoro. Ad esempio non lavorare dal divano, perché quello è il tuo luogo di relax. Oppure se lavori sul tavolo da pranzo, non sederti sulla tua solita sedia ma scegline un’altra definendo così qual è la postazione per il lavoro e quale per il pranzo o la cena. Ricordati a fine giornata di liberare lo spazio in una routine di chiusura della tua giornata lavorativa.

Se ti accorgi di commettere uno o più di questi errori prova a rimediare, vedrai che la tua giornata lavorativa migliorerà incredibilmente.
Se vuoi altri spunti per imparare come organizzare la tua giornata al meglio se lavori da casa, li trovi nel nostro ebook “E vissero tutti organizzati e felici”.

2 Comments

  • Avatar
    Viviana
    Lavorare in smart working può essere un'ottima soluzione in questo periodo di emergenza sanitaria.. Credo però che avere i figli a casa sia motivo di grandissima distrazione e conseguente difficoltà a portare avanti il lavoro. Meglio optare per la richiesta di ferie o congedo parentale.
    • Paola Tursi
      Paola Tursi
      Hai ragione, è molto difficile concentrarsi coi figli a casa e in generale in una situazione precaria, quindi il tuo suggerimento è giusto. Ci auguriamo che ci siano comunque degli spunti per chi continua a lavorare! Grazie per averci scritto!

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