Come gestire il proprio tempo? Imparando a dire di no.

Scopri una delle migliori tecniche di gestione del tempo: 7 consigli pratici e una mini-guida di risposte pronte.

La tua giornata scoppia come un Big Mac e non sai da dove iniziare per addentarla? 
Siamo sempre alla ricerca di qualche app o qualche nuova tecnologia che ci faccia risparmiare tempo, che ci risolva magicamente le giornate e che ci regali un’ora in più al giorno. È una ricerca disperata perché le nostre giornate sono talmente simili ad un Big Mac che spesso non sappiamo da dove cominciare per “addentarle”.

Imparare a dire di no sta diventando quindi una questione di sopravvivenza. Per imparare a gestire bene il proprio tempo bisogna imparare a togliere. E non solo, bisogna imparare anche a selezionare con attenzione quello che vogliamo metterci dentro al nostro panino, leggi il nostro tempo, “le nostre giornate”.

Sindrome della brava ragazza? Benvenuta nel club!

È un argomento che viene sempre fuori ai nostri corsi:

Per riuscire bene in quest’impresa è utile avere chiari in mente “i nostri sì”, ovvero sapere quali sono le cose importanti a cui vogliamo dedicare tempo, spazio ed energia, in modo da non disperderci troppo nella sabbia e nella ghiaia. Dei sassi e della sabbia ne ho parlato in questo post. Se vuoi approfondire…

Ma non basta. Chiarite le cose che per noi contano, sarà un dribbling continuo al lavoro e in famiglia. Da “Puoi finire questo lavoro per me? A “Vai tu a fare la spesa?”, a “Ci pensi tu a organizzare il pranzo di Natale?” sono tantissime le situazioni in cui ci ritroviamo a dire un rassegnato sì, quando invece vorremmo gridare a pieni polmoni l’ormai famoso “ma anche no!”.

Se anche tu hai l’impressione di dire qualche sì di troppo e vuoi indagare meglio questo tema ti consiglio il libro di Paolo Ragusa – Imparare a dire No, che mette bene in luce come la difficoltà a negarsi abbia molto a che vedere con il ricordo di qualche no subito, con il desiderio di compiacere, con la paura di deludere o di accendere un conflitto. Senza volermi addentrare troppo sul versante psicologico, voglio però darti qualche consiglio pratico che ti aiuti a proteggerti e a migliorare a gestire il tuo tempo.

Dire di No: 7 consigli pratici e una mini-guida di risposte pronte

  1. Il no può essere positivo: innanzitutto, un po’ di consapevolezza. Quando dici sì agli altri controvoglia, stai dicendo no a te stesso, a una tua volontà profonda, al tempo che invece vorresti dedicarti. Associamo sempre il “no” a qualcosa di negativo, ma se vuoi vederla in positivo quando dici no all’ennesimo aperitivo stai dicendo sì al rispetto della dieta e alla cura del tuo corpo per esempio.
  2. Non essere sgarbato: “dire di no” non vuol affatto dire essere sgarbati, polemici o aggressivi. Anzi, proprio perché sappiamo che è duro ricevere un no, meglio accompagnarlo da un tono di voce fermo, ma gentile. Le buone maniere vincono sempre. E ricordati che non stai dicendo no alla persona, ma alla richiesta, lascia spazio al riconoscimento e alla generosità per l’invito, facendo capire che semplicemente non è la serata giusta.
  3. Motiva: fornisci una spiegazione, gentile, ma sincera. È più facile sentirsi dire un no accompagnato da una spiegazione comprensibile, piuttosto che un no secco, senza alcuna motivazione. “Perché no”, non è una risposta.
  4. Fai una controproposta: magari tu non hai voglia di accompagnare la tua amica all’Ikea, ma un amico comune è invece molto più disponibile, appassionato del fai da te e sempre interessato a farsi un giro all’ Ikea per vedere le novità
  5. Non cedere all’insistenza: se qualcuno si arrabbia o non comprende le tue ragioni, meglio lasciarlo andare. I tuoi veri amici, la famiglia, i colleghi che ti stimano e rispettano capiranno. Non si può far sempre felici tutti.
  6. Wonder Woman, Super Eroe? No grazie! Forse la cosa più difficile da mollare è l’idea che sei in grado di fare tutto e di venire incontro alle esigenze di tutti, di sentirti apprezzata e necessario. Riconoscere le tue esigenze e saperle comunicare è un grandissimo passo avanti. Ti ameranno anche se non sei un supereroe.
  7. Compromesso: se è vero che un “no, stavolta arrangiati” detto al momento opportuno, può avere i suoi effetti benefici, è anche vero che dire sempre di no non deve diventare “la tua religione”. Rifiutare sempre è tanto inefficace quanto accettare incondizionatamente. Una vita serena è anche il frutto di un sano compromesso.

Scarica la mini-guida delle risposte pronte

Tutto chiaro ma ti mancano le parole giuste al momento giusto? Qui ci sono 10, anzi no, 11 frasi pronte da sfoderare quando ne hai bisogno. Da personalizzare ovviamente e adattare alla tua personalità, ma averle pronte in tasca può farti risparmiare un bel po’ di tempo. Molto più di un’ora al giorno!

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