Cambio Stagione: un decalogo da tenere sotto mano

Il cambio stagione è una bella rottura di palle, diciamolo. Se anche tu come me, hai una casa piccola, è una faccenda che richiede un bel po’ di tempo, che di solito non ho, e un sacco di energia che spenderei volentieri in qualche altro modo, nonché un bell’investimento organizzativo per capire come piegare al meglio, dove riporre e come ritrovare facilmente quello che cerco quando lo cerco.

Semplificarsi la vita e guadagnare tempo

Quello del cambio dell’armadio è un tema, secondo me, fondamentale per chi si occupa di gestione del tempo e per chi sta cercando modi per risparmiare un’ora al giorno. So che può sembrare secondario rispetto alla definizione degli obiettivi aziendali o professionali e c’è chi preferisce investire tempo e neuroni in cose ben più importanti. Io invece la penso come David Allen, il guru della produttività americana: occuparsi degli obiettivi “alti”, quelli a lungo termine senza aver “sistemato” la quotidianità è un po’ come nuotare con i vestiti addosso. Puoi avere tutti gli obiettivi del mondo, ma fai una gran fatica e sei sempre fermo.

Quindi, se vuoi fare di questa primavera un’occasione per nuotare spedito e senza intralcio verso i tuoi obiettivi più ambiziosi parti dall’armadio. È una bella palestra. Anche a livello metaforico. Non mi dilungo con la teoria e vado subito alla parte pratica.

Il decalogo per un cambio stagione rapido e indolore

Ecco quindi il decalogo da tenere sottomano per il cambio stagione.

1. Ho bisogno di tutta questa roba?

Apri le ante dell’armadio e chiediti: obiettivamente, ho bisogno di tutta questa roba? Dai! Ormai lo sai anche tu che mediamente utilizziamo meno del 50% di quello c’è lì dentro. E allora! Quest’anno è giunto il momento. Fai una bella selezione di quello che vuoi tenere: punta solo sulla qualità e comodità e vieni a patti con il tuo bisogno di cambio look. Quale occasione migliore della primavera per disfarsi delle robe strausate, quelle che non ti van più bene, o ti stringono e ti tirano? È arrivato il momento di fare un bel decluttering. Se vuoi saperne di più ho scritto 4 post sull’argomento, eccoli qui:

Approfitta di questa occasione e liberati il più possibile. Via tutto quello che non metti da più di due anni, i regali indesiderati, i “quando dimagrisco me lo metto”, e gli acquisti d’impulso, ahimè spesso sbagliati, quelli che… “il colore non è il tuo colore”!

2. Tira fuori tutto!

Tira fuori tutto ma proprio tutto, e dai una bella pulitina all’armadio e ai cassetti.

3. Nell’armadio solo cose pulite

Prendi in mano tutti gli indumenti che vuoi tenere e dai una bella controllatina ad eventuali lavoretti: un bottone da riattaccare, una macchia da togliere, un orlo da rifare, una tasca da svuotare. Fai una bella cesta con le cose da mettere in lavatrice (occhio ai colli e ai polsini sporchi) e porta in lavanderia quello che è necessario. Nell’armadio ci vanno solo capi perfettamente puliti e soprattutto sempre e solo completamente asciutti.

4. Piegare è un’arte

Non c’è un modo che vada bene per tutto perché dipende dal tessuto e dallo spazio che hai a disposizione. Lo scopo deve essere quello di permettere agli abiti di occupare il minor spazio possibile senza sgualcirsi. Se ti piace puoi piegare a pacchetto (a me non piace, ma può andare bene per la roba dei bambini, felpe, pile o t-shirt sportive), arrotolare, piegare a metà o mettere nelle buste.

5. Il sottovuoto

Se posso ne faccio a meno ma è un metodo efficace, soprattutto con le cose molto ingombranti tipo le coperte o i piumini. Al supermercato trovi sacchetti di varie dimensioni (ma meglio quelli medi, non troppo grandi). Bisogna avere l’accortezza di non tirare via completamente tutta l’aria per non avere dei biscottoni troppo rigidi che poi possono essere difficili da infilare nei ripiani.

6. Le odiate tarme

Fondamentalmente è una questione di umidità e di pulizia, ricordati di dare una pulita ad armadio e cassetti almeno 2 volte all’anno e di riporre gli abiti sempre puliti e asciuttissimi. Se hai avuto dei precedenti prova a utilizzare dei sacchetti di stoffa contenenti foglie di alloro triturate o fiori essiccati di lavanda. Se questo è il problema che ti assilla dai un’occhiata a questo post di Homify.

7. Scatole: come il sale, quanto basta

Non troppe please, che poi si diventa matti a trovare le cose, senza contare che siamo tutti pigri e il solo fatto di non averle a vista o far la fatica a cercarle è la scusa giusta per comprare quello che non trovi. Mi raccomando facilitati la vita con le etichette. Questo è il paradiso delle scatole e di quanto altro può esserti utile per riporre tutto adeguatamente: The Container Store. Sono americani, ma spediscono in tutto il mondo.

8. Dai un occhio alle tue grucce

Butta via quelle malandate, quelle brutte e quelle della tintoria. Rovinano i vestiti e danno un’aria disordinata al tuo armadio. L’offerta è infinita e qui puoi farti un’idea di cosa c’è in giro adesso. Se ti è già venuto il mal di mare vai sul classico e non ti pentirai. Un filino più ingombranti, ma secondo me le più valide.

9. I cassetti dell’intimo

I cassetti dell’intimo sono di solito quelli messi peggio. Via tutti i calzini spaiati , quelli bucati, gli slip con l’elastico mezzo andato e prendi dei divisori per i cassetti, da Ikea ne trovi dei più svariati tipi, quelli a nido d’ape li trovo veramente utili e carini, ma in giro trovi 1.000 soluzioni, fra cui sicuramente quella più adatta a te. Mi raccomando tieni d’occhio l’altezza dei tuoi cassetti però.

10. I passepartout

Tieni sempre fuori una giacca o un piumino/impermeabile mezza stagione e qualche pezzo più pesante o più leggero, un costume da bagno, un telo da mare, non si sa mai che ti possa venir bene, magari un cambio rapido di temperatura o una vacanza inaspettata su qualche altro “meridiano”.

E da ultimo, fuori dal decalogo, vorrei aggiungere: approfitta del cambio stagione per ripensare il tuo guardaroba in funzione del tuo lavoro, dei tuoi hobbies, delle tue abitudini sociali e del tuo gusto ovviamente. È un super esercizio, un bell’investimento di tempo e di energia che ti può regalare tutti i giorni una bella mezz’ora in più e ti garantisce un look in ordine e curato.

Nel libro che abbiamo scritto “E vissero tutti organizzati e felici” c’è un capitolo proprio dedicato a questo argomento e qui trovi il link per scaricarlo. Mi fai sapere com’è andata?

Comment

Non ci sono commenti

Scrivi un commento

Pin It on Pinterest

Vuoi ricevere la nostra guida veloce all'organizzazione?ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER